Casa & Mutuo: come non farsi trovare impreparati

Come ben sappiamo il sogno di ogni famiglia è quello di avere una propria casa, infatti l’Italia è il paese con la percentuale più alta di proprietari immobiliari. Ma non sempre è così semplice, quando arriva il momento, spesso ci si trova a fare i conti con le banche e le richieste di mutuo. È questo il momento in cui affrontiamo la realtà e i nostri sogni si disintegrano, ma c’è un iter da seguire per non farsi trovare impreparati e riprendere in mano il nostro sogno, il nostro professionista esperto del settore, ci spiega come fare.

Partiamo dal presupposto che un nostro gruzzoletto da parte dobbiamo assolutamente averlo, almeno l’8-10% del costo della casa. Questi serviranno per pagare Tasse, Notaio, Spese bancarie, assicurative e ahimé, se non abbiamo spirito di intraprendenza, la provvigione dell’agenzia immobiliare. Tale somma quindi è bene averla pronta e disponibile per coprire i costi che non riguardano materialmente la casa.

Una volta messi da parte i costi “vivi”, a questo punto dobbiamo capire quanto si può spendere. In genere le Banche ragionano sul terzo del reddito disponibile, quindi se ho ad esempio una busta paga di € 1.500, la mia rata massima potrà essere all’incirca di €500 e con tale somma potrò ottenere un mutuo massimo di € 105.000,00 a 25 anni (esempio calcolato con un tasso fisso al 3%). Ovviamente poi ci sono altre variabili ed ogni Banca “ragiona” e delibera con la propria testa, ed è per questo che è bene quindi ancora prima di iniziare a ricercare l’immobile, passare nella propria Banca a richiedere quanto è il “nostro massimo importo finanziabile” richiedendo sempre alla fine di ogni consulenza la stampa del prospetto Esis, documento dove sono riportati oltre all’offerta della Banca , i suoi costi specifici (Istruttoria, Tasse, Assicurazioni, Penali e quant’altro). Dopo aver fatto questa operazione nella vostra banca, fatelo anche in altre: vi ritroverete con diversi preventivi da poter confrontare comprensivi di tutti i costi di gestione della pratica.

Arrivati a questo punto possiamo iniziare a cercare la casa dei nostri sogni , sapendo che abbiamo i fondi per pagare le spese, e sapendo quanto posso chiedere di mutuo. Su tale punto ci sono Istituti che forniscono ancora prima di individuare la casa la possibilità di ottenere una sorta di Voucher acquisto casa (praticamente è una pre-delibera reddituale che fornisce con formula certa una sorta di importo massimo “spendibile” tarato sui redditi dei richiedenti) . L’immobile può essere trovato o tramite accordo tra privati (in tal caso affidatevi ad un professionista per i documenti e l’iter burocratico), tramite Agenzia (che avrà diritto ad un compenso sull’intermediazione) o anche tramite Aste Giudiziarie.
Trovato l’immobile bisogna stare attenti alle tempistiche. L’acquisto casa nelle sue procedure porta via almeno uno / due mesi, il consiglio è una volta individuata la casa rivolgetevi presso un professionista come il nostro Studio, un Notaio di fiducia o presso l’Agenzia Immobiliare per redigere un preliminare tra le parti, dove ci si impegna all’acquisto e dove soprattutto vengono scritti i termini di prezzo, anticipi o caparre anche da versare, penali, stato di consegna cespite, data per la conclusione dell’atto in tale maniera le parti rimangano tutelate ai fini legali.

Il Mediocredito Friuli Venezia Giulia mette a disposizione per chi acquista la sua prima casa e per chi ha i requisiti un contributo pari al 20 o 30% del costo dell’immobile. Il costo dell’alloggio è inteso esclusi gli oneri fiscali e le spese notarili. In ogni caso i contributi non possono superare l’importo di 17.800,00 euro per il 20% o l’importo di 25.550,00 euro per il 30%. La domanda di contributo DEVE essere presentata presso un Istituto Convenzionato PRIMA del rogito definitivo, è bene quindi chiedere all’Istituto scelto per la richiesta di mutuo se è convenzionato anche per la presentazione di tali domande.

Finalmente arriva il giorno del rogito. Il rogito è un atto pubblico dove il Notaio appunto “pubblicizza” nella lettura ad alta voce i contratti di compravendita e mutuo. I contratti di norma in sono “contestuali” , cioè finita la lettura della compravendita, del mutuo ed apposte le firme di rito, avviene il pagamento al venditore (da parte della banca che sarà lì presente con voi) e conseguente consegna delle chiavi.

Da quel momento in poi, siete liberi di godervi la casa per il quale avete fatto (e in caso di mutuo farete) tutti i sacrifici, ricordandovi che lo Studio Coabitare è sempre disponibile ad amministrare il vostro condominio al meglio!

R.R.

Nel caso voleste saperne di più, non esitate a contattarci, i nostri partner saranno ben lieti di soddisfare le vostre richieste

©RIPRODUZIONE RISERVATA CoabitareBLOG

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