Piano neve…cosa fa il tuo Comune?

La bora è arrivata e con lei anche il gelo. In mezza Italia stiamo assistendo a copiose nevicate e a intere città bloccate per la violenza con il quale gli eventi atmosferici si sono abbattuti prima che i comuni potessero provvedere.15894304_10154915070583874_7355379069638105840_n

Per fortuna il nostro Comune di Trieste ha già presentato a novembre 2016, il “piano neve-ghiaccio 2016-2017” coordinando gli interventi anche con AcegasApsAmga, Trieste Trasporti, i volontari della Protezione civile comunale e dell’Associazione Nazionale Alpini. Anche i socialmedia sono stati presi in considerazione per comunicare più velocemente con la cittadinanza: #allertameteoTS è l’hashtag che è stato lanciato su Twitter in maniera tale da essere tempestivi nell’avere notizie da tutta la cittadinanza.

Replichiamo qua sotto la pagina di ReteCivicaTrieste riguardante a cosa fare in caso di ghiaccio e neve:

La sala operativa costantemente aggiornata con le previsioni meteo allerta la squadra di pronto intervento.
Gli spargisale: i mezzi di AcegasApsAmga spargono il sale per ridurre i disagi causati dalla neve a partire dagli assi di scorrimento principale e di accesso agli ospedali, strade percorse dai mezzi pubblici, strade di grande percorrenza e strade di quartiere.
Gli spazzaneve: i mezzi AcegasApsAmga attraversano la città con percorsi prestabiliti liberando gli assi di scorrimento principale e di accesso agli ospedali, le strade percorse dai mezzi pubblici, le strade di grande affluenza per favorire l’accesso a scuole e altri edifici pubblici, le strade di quartiere.

Lo sai che….

Il sale va gettato prima che nevichi, sulla base delle previsioni meteo.
Il sale serve a ridurre la temperatura di congelamento di circa 5°; con il sale il ghiaccio non si forma più a zero gradi, ma a temperature inferiori a -5°: cerchiamo così di evitare o tardare la formazione del ghiaccio.
Le lame dello spazzaneve sono efficaci quando lo spessore della neve sulle strade è almeno di 5 cm.
Se nevica di giorno il lavoro dello spazzaneve è reso difficile dalle condizioni di eccessivo traffico che inevitabilmente si creano.

NEVICA E GELA …cosa deve fare il cittadino?

Spazza la neve dal tuo passo carraio e dal marciapiede davanti a casa.
L’articolo 45 c.4 e c.5 del Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati e la pulizia del territorio del Comune di Trieste così recita:

“4. Allo sgombero della neve e del ghiaccio dai marciapiedi, per una larghezza di almeno 100 cm, sono inoltre obbligatoriamente tenuti:
– proprietari o i gestori, pubblici o privati, di immobili e/o terreni per il tratto antistante l’immobile e/o il terreno di competenza, con esclusione dei tratti con negozi, botteghe, magazzini o esercizi vari;
– proprietari o i gestori di pubblici esercizi ed attività commerciali o artigianali in genere (negozi, botteghe, magazzini, ecc.) per i tratti antistanti i vani delle rispettive attività;
5. Al fine di liberare, nei tratti sopradescritti, la neve ed il ghiaccio, i soggetti di cui al Comma 4 dovranno dotarsi di opportuna attrezzatura e materiale (pala metallica, sale stradale, ecc.”).

Spargi il sale sul marciapiede davanti a casa (circa 1 cucchiaio ogni m2 prima che nevichi; circa mezzo chilo se è già nevicato).
Tieniti aggiornato sulle previsioni meteo: fai attenzione alle temperature e alla formazione di ghiaccio.
Usa l’auto solo se necessario: il traffico rallenta il lavoro degli spazzaneve.
Guida con estrema prudenza e osserva scrupolosamente l’art. 141 del Codice della strada.
Usa le gomme termiche o, quando nevica, monta le catene sulle ruote motrici.
Se puoi parcheggia l’auto in garage per non creare ostacolo agli spazzaneve.
L’uso di moto, scooter e bicicletta è estremamente pericoloso.
Indossa scarpe sicure e, se possibile, i ramponi da ghiaccio (i cosidetti “jazini” ) per prevenire possibili cadute: i marciapiedi, specie se si forma il ghiaccio, sono estremamente scivolosi.

NEVICA E GELA …proteggi il contatore dell’acqua!

Con il gelo proteggi il contatore se collocato all’esterno dei fabbricati. Per i contatori che si trovano in pozzetto una eccellente coibentazione si ottiene mediante sacchetti pieni di ritagli di giornale, mentre per quelli esterni il rimedio più semplice è proteggerli con stracci o vecchi maglioni avvolti con sacchetti di plastica. Nelle giornate particolarmente rigide, inoltre, l’acqua nelle tubature va tenuta “in movimento”, lasciando correrne un filo da un rubinetto interno.

CLICCA QUI: elenco-vie-deposito-sale-per-i-frontisti-gennaio2016-1

PER AVERE QUESTE INFORMAZIONI SEMPRE A PORTATA DI MANO, SCARICA IL VOLANTINO: piano-neve

(fonti retecivica.trieste.it)

©RIPRODUZIONE RISERVATA CoabitareBLOG

 

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